LO STILE PERFETTO DI ESSERE STESSI

La moda cambia. Le persone cambiano. Gli stili cambiano. Tutto quello a cui siamo abituati è destinato a cambiare, inevitabilmente. Il tempo che scorre porta con sé nuove idee, nuovi gusti e tante concezioni differenti. La cosa bella è che non ci si annoia mai e, soprattutto, ce n’è per tutti.

In una società che si trova in un vortice continuo di tendenze e innovazioni ognuno di noi trova la sua dimensione perfetta. Ci identifichiamo con quello che più riteniamo rappresentarci e lo facciamo inconsapevolmente ma cercando sempre di essere al passo con il periodo specifico.

La moda ha un forte impatto su tanti di noi e ci propina continui modelli a cui fare riferimento. Gli stilisti si divertono a mischiare le carte e ognuno, identificandosi in qualcosa di preciso, porta in scena ciò che ritiene più bello e all’avanguardia. In genere si sceglie di avvicinarsi allo stile più consono a noi, nonostante i condizionamenti siano decisamente forti.

Credo che la moda vada cucita su misura per noi stessi. E’ la nostra personalità, unitamente alla fisicità che ci ritroviamo, a doverci indirizzare verso il nostro stile più giusto. Non amo seguire esageratamente le mode io, perché in fondo sono tutte destinate a tramontare, cambiare per poi riapparire rivisitate nel tempo o possono anche non funzionare più. Insomma non posso vivere in balia delle mode, finirei per perdermi pure io.

Mi piacciono le vestibilità aderenti ed amo ogni colore. Adoro cambiare sempre ma con la ricerca del tocco di femminilità continuo. I tacchi occupano gran parte della mia scarpiera, ma ci sono anche stivali, converse e qualche scarpa bassa di uso quotidiano. Io, per esempio, sono tipa da stivale anche d’estate perché lo trovo sexy e non mi dispiace apparire tale ogni tanto oppure adoro anche un tacco alto sotto i jeans. Lingerie e costumi da bagno sono la mia grande passione e davvero i pezzi in mio possesso non si contano più.

Se dovessi definire il mio stile direi femminile e ricercato. Mi piace essere camaleontica per cui difficilmente si può avere un inquadramento troppo preciso del mio look. Un po' come il mio modo di essere tanto complicato quanto sorprendente.

Ho scoperto anche che lo stile cambia a seconda del mio umore e dei miei periodi. Quando sono giù di corda perdo entusiasmo anche nel modo di vestire mentre se mi sento brillante riesco a condizionare in meglio tutti i miei outfit. Ma sono certa che questo capiti a chiunque. Il nostro stato d’animo diventa una discriminante concreta anche per la scelta di quello che indosseremo.

Non so quale percezione abbiano gli altri di me quando mi vedono ad una festa, in una foto o in altre circostanze. Francamente mi interessa relativamente. Quando mi vesto scelgo in primis di stare bene con me stessa. Voglio io vedermi bella innanzitutto e se a qualcuno non piaccio, pazienza. Ma sono convinta che il nostro benessere in un determinato stile sia contagioso e possa avere le maggiori probabilità di apprezzamenti esterni. Non potrei mai risultare piacevole agli occhi degli altri con delle ballerine ai piedi ma questo perché mi sentirei talmente a disagio che lo trasmetterei anche a chi mi vede. Magari altre donne con le stesse scarpe risulterebbero bellissime. Ciò che conta è quanto ci sentiamo bene nell’indossare qualcosa.

Dalla moda ho imparato che gli stili sono tanti ma l’identità che abbiamo è unica. Non serve inseguire prototipi che non ci appartengono. Se ci piacciamo non serve altro. La moda ci offre possibilità, look, idee… noi facciamo nostro tutto quello che ci interessa ed ecco qui che si tira fuori lo stile che più ci rappresenta. Non sarà lo stile perfetto per tutti ma certamente sarà lo stile perfetto per noi.

 

 

AA